La Rosa Gigantea e i suoi Ibridi

La Rosa Gigantea fu rinvenuta per la prima volta sugli altipiani dell’Himalaya nel 1889 ed è originaria delle zone montuose dell’Indocina. Il nome la dice lunga sulle dimensioni che può raggiungere perché è una rampicante molto vigorosa, ma fa anche riferimento ai fiori semplici e bianchi particolarmente grandi per una rosa botanica. Da questa specie deriva alle rose moderne il bocciolo conico e allungato.

La sua importanza storica è legata, come abbiamo visto, alla genealogia delle Rose Tea . Ma ha dato luogo in Occidente anche ad alcuni ibridi di notevole bellezza. La maggior parte di essi risale all'incirca alla prima metà del secolo scorso. Ma di recente si è riacceso l'interesse per Rosa Gigantea grazie al lavoro di ibridazione di un geniale indiano: Viru Viraraghavan.

Rosa Belle Portugaise

Belle Portugaise

Origine  Cayeaux, Francia, 1903

Progenitori   Reine Marie Henriette x Rosa Gigantea

Portamento  Rampicante, m. 10 x 4

Fioritura  Unica

Profumo  Molto intenso, di Rosa Tea

 

Note:  Belle Portugaise è già uno spettacolo incomparabile quando, all’inizio della Primavera, con vigoria stupefacente comincia a riempirsi di nuove foglie grandi e morbide, di un rosa ramato che ricorda quello delle giovani foglie di certi aceri orientali. Fiorisce molto precocemente e, già a guardare il lungo bocciolo affusolato, si intuisce quale potrebbe essere la dimensione del fiore. Per fortuna i petali sono pochi ma molto grandi e si dispiegano lentamente con una tonalità rosa delicato, più intenso verso la base. Il profumo è straordinario.

Voluttuosa è la definizione di questa rosa che più ci convince.

 

Rosa Senateur La Follette

Senateur La Follette

Origine  Busby, Francia, 1910

Portamento  Rampicante, m. 12 x 4

Fioritura  Talvolta rifiorente

Profumo  Intenso e dolce

 

Note: il nuovo fogliame somiglia molto a quello di Belle Portugaise , ma è un po’ più piccolo. Rispetto alla sua compagna di “razza” è ancora più vigorosa. I boccioli sono affusolati e si aprono in corolle di fiori pieni di petali, quelli esterni più lunghi e rosa tenue, quelli interni, rosa corallo, sono più corti e si addendano intorno al centro. Profumo superbo.

Sulla rifiorenza i pareri sono molto discordi. Per nostra esperienza la fioritura è unica. Ma temiamo che la costrizione del vaso possa essere in qualche modo penalizzante per una varietà tanto esuberante. Abbiamo dunque deciso di metterla in terra e di mandarla liberamente su un albero. L’anno prossimo vi comunicheremo l’esito di questa verifica empirica.

 

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