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CALENDARIO DEI CORSI

Ritorna il tradizionale appuntamento
per tutti gli appassionati desiderosi di apprendere le tecniche di potatura, di coltivazione e cura delle rose,
e tutto ciò che bisogna sapere per ottenere piante vigorose e sane,
e fioriture indimenticabili.

Corsi di Potatura delle Rose

Tecniche, stagioni e strumenti

Indigo

Domenica 10 Dicembre 2017 dalle ore 9:30 alle 13:00

Sabato 13 Gennaio 2018 dalle ore 9:30 alle 13:00

Sabato 20 Gennaio 2018 dalle ore 9:30 alle 13:00

Corsi di Coltivazione delle Rose

Terreno, nutrimento e difesa

Mrs Anthony Waterer

Domenica 14 Gennaio 2018 dalle ore 9:30 alle 13:00

Domenica 21 Gennaio 2018 dalle ore 9:30 alle 13:00

Domenica 11 Febbraio 2018 dalle ore 9:30 alle 13:00

L'iscrizione e la partecipazione ai corsi è totalmente gratuita.

E' possibile iscriversi ad entrambi i corsi prenotando all'indirizzo vivaiotaroni@gmail.com

La partecipazione a ciascun appuntamento è limitata ad un massimo di 12 persone. Riteniamo, infatti, che il numero limitato di partecipanti favorisca la concentrazione e lo scambio reciproco dei punti di vista, facilitando l'apprendimento.

Le prenotazioni verranno accettate in ordine cronologico.

NOVEMBRE: IL MESE DELLE ROSE.

novembre il mese delle rose

 

L’avreste mai detto? Eppure, se volete che le vostre rose, al ritorno della bella stagione, siano belle, sane e vigorose, con fioriture generose e spettacolari, è proprio questo il momento di intervenire.

 

Ottobre e Novembre sono 2 mesi cruciali per ottenere il massimo dai nostri rosai, prendendosene cura con poche e semplici operazioni.

PIANTUMAZIONE DEI NUOVI ROSAI

rose Ferdy keitoly

Per cominciare, scavate una bella buca in giardino per ospitare la vostra nuova rosa. Evitate le posizioni ombrose, ma anche quelle che in piena estate, sono eccessivamente soleggiate (soprattutto nelle ore centrali).

 

La buca deve essere profonda tra i 40 e i 50 cm e quasi altrettanto larga (questo vuol dire, per chi coltiva in vaso, che il contenitore deve essere capiente soprattutto in altezza).

La terra estratta dalla buca non deve essere scartata, ma miscelata e arricchita con pozzolana rossa, terriccio organico, stallatico maturo o pellettato, e leonardite. Se il terreno è particolarmente argilloso, alleggeritelo con materiali drenanti quali il lapillo o la pomice. Non fate l’errore di sostituire completamente la terra della buca con terriccio nuovo per evitare l’ effetto vaso, e soprattutto non utilizzate terricci a base di torba pura.

 

A questo punto, servendovi di una pala, ammorbidite il fondo della buca, versatevi un po’ della composta ottenuta con la terra estratta e formate un bel cocuzzolo al centro. Sfilate la pianta dal suo vaso, capovolgendolo e trattenendo la zolla con una mano, il colletto della rosa tra l'indice e il medio. Posizionatela dentro la buca e, premendo con entrambe le mani sulla zolla, fatela ruotare contro il fondo della buca, esattamente all'apice del cocuzzolo, in senso orario e antiorario. Questa semplice operazione, consentirà di liberare le radici di fondo della zolla in modo dolce e senza traumi.

Ricoprite, adesso, la buca con la miscela di terra avanzata. E’ importante, non solo per ragioni estetiche, coprire il punto di innesto di circa 5 cm. Idem se si tratta di talee: coprite di pochi centimetri il colletto della pianta. Una bella innaffiatura profonda completerà la piantumazione.

 

ROSAI GIA’ IMPIANTATI

Rosa papa meilland

Anche in questo caso, un buon arricchimento del terreno circostante la rosa garantirà splendidi risultati in primavera.

 

Zappettate intorno alla pianta per un diametro di circa 50 cm ed incorporate alla terra un po’ di terriccio nuovo (non torboso!), concime organico (stallatico maturo o pellettato) e leonardite.

 

ma...ATTENZIONE!

non è questo ancora il momento della potatura!

rosa Lady Hillindon

Limitatevi in entrambe le situazioni ad eliminare eventuali rami secchi o danneggiati ed a rimondare la pianta dai fiori appassiti e dalle foglie malate.

 

La potatura vera e propria dovrà essere eseguita verso la fine dell'inverno. Una potatura ben fatta costituisce un'ulteriore e decisiva operazione preliminare per ottenere un rosaio armonioso, dalla crescita equilibrata e dalla fioritura strepitosa.

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