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L’origine e la storia di questo gruppo di rose è abbastanza singolare: il loro nome è legato ad un personaggio storico, Philippe Noisette, che dalla Francia si era trasferito a Charleston, nella Carolina del Sud, con l’incarico di sovrintendente dell’orto Botanico della città. Siamo, dunque, in America, agli albori del XIX secolo

Philippe regalò ad un suo vicino ed amico, Mr Champney, coltivatore di riso di quella zona, una pianta della cinese “Old Blush”. Qualche tempo dopo, Mr Champney restituì la cortesia con “Champney’s Pink Cluster”, una nuova rosa che aveva ottenuto incrociando la Old Blush con la rosa moschata: in pratica, era nata una nuova stirpe di rose, dalle caratteristiche peculiari e ben definite.

Tale novità non poteva certo sfuggire all’occhio esperto del botanico, per cui molte di queste plantule ottenute da Champney, ma anche dallo stesso Noisette, Philippe le inviò in Francia, al fratello Louis, anche lui esperto orticultore, che cominciò a diffonderle dapprima con il nome del fratello e, successivamente, con il semplice nome di famiglia: Noisette, per l’appunto. Comincia in questo modo la storia, affascinante e anche un po' misteriosa, di un gruppo di rose che verranno ibridate per più di un secolo fino ai primi decenni del ‘900, e che ancora ai nostri giorni continua ad incontrare il favore del pubblico.

Le Rose Noisette sono quasi tutte rampicanti, alcune molto vigorose. In generale, il fogliame è copioso, verde medio e opaco. Hanno fioriture a grappoli molto abbondanti, talune varietà con fiori piccoli, ed altre con fiori medio grandi. I colori spaziano dal bianco puro, al giallo crema, al giallo dorato, alle diverse tonalità del rosa. La fioritura comincia a Primavera avanzata ed è lunghissima, ma per molte di esse si può parlare tranquillamente di vera e propria “rifiorenza”, o addirittura di “fioritura continua”. Sono tutte ugualmente ben profumate.

Rosa Aimée Vibert

Rosa Aimee Vibert

Origine Vibert, Francia, 1828

Progenitori Champney Pink Cluster x R. Sempervirens

Portamento Rampicante , m. 6 x 4

Fioritura In Primavera e in Autunno

Profumo Dolce e muschiato

 

Note: una rosa raffinatissima, dalla bellezza delicata e soave, tanto che Vibert non esitò a dedicarla alla figlia. Un profluvio di minuscoli boccioli tondi e rosa intenso, su un fogliame ricco e lucente, che si aprono in piccole rosette completamente bianche, a volte con impercettibili sfumature rosa, e un’intuizione di giallo limone al centro, intorno agli stami ben evidenti. Rampicante molto vigoroso e sano con poche spine sparse. Buono il profumo.

Si discute spesso sulla rifiorenza di Aimée Vibert, con affermazioni molto discordi tra loro e una prevalenza schiacciante di quelle a favore. Per la verità noi non l’abbiamo mai vista rifiorire, almeno in vaso, e in questo ci conforterebbe la presenza di due genitori a fioritura unica, sebbene uno dei suoi nonni sia la Old Blush che invece è a fioritura continua.

Anni fa, un produttore ci riferì che la confusione nasce dal fatto che di Aimée Vibert esisterebbero due cloni esattamente uguali ma diversamente rifiorenti… Chissà?

Rosa Blush Noisette

Rosa Blush Noisette

Origini Noisette, USA, 1817

Progenitori Plantula di Champney Pink Cluster

Portamento Rampicante medi

Fioritura Continua

Profumo Molto forte e muschiato

 

Note: un rampicante docile ma lenta, con poche spine ed un bel fogliame sano, resistente alle malattie. Gli steli lunghi, sottili e un po’ rossicci sostengono grappoli di anche 50 fiori. Un rosa tenero, carnicino, ed un profumo irresistibile. Fioritura instancabile.

Probabilmente è una delle prime Noisette ottenute da Philip (vedi nota alle Noisettes) e progenitrice di molte rose a venire.

Rosa Celine Forestier

Rosa Celine Forestier

Origine Leroy, Francia, 1858 (Trouillard, Francia, 1842 secondo altri)

Progenitori Champney’s Pink x Parks Yellow

Portamento Arbusto lasso e arcuato

Fioritura Rifiorente continua

Profumo Intenso, di rosa tea.

 

Note: non un rampicante vero e proprio, ma un arbusto ampio a fontana che, se allevata a parete, arriva fino ai 4 metri. Una rosa ricca di petali sericei un po’ disordinati, fiori grandi, talvolta quartata, di colore giallo limone, molto intenso al centro, intorno all’occhio centrale verde, più pallido verso i petali esterni, con quà e là spennellature rosa albicocca. La fioritura è molto precoce. Fraganza dolcissima che non vi stancherete mai di “sniffare”.

Rosa Crépuscule

Rosa Crepuscule

Origine Dubreuil, Francia, 1904

Portamento Rampicante, m. 3,5 x2

Fioritura Rifiorente. Continua nei climi più freschi

Profumo Intenso e muschiato

 

Note: una delle Noisettes più recenti, con un’aria più moderna e tuttavia romantica. Una rosa al cui fascino difficilmente ci si sottrae. La fioritura, sia in Primavera che in Autunno, è spettacolare, con piccoli mazzi di fiori che arrivano fino a 10 cm, di un color albicocca ramato, dolce e riposante come un crepuscolo, più intenso verso il centro e sul rovescio dei petali. Il caldo li sbiadisce velocemente, per cui la fioritura più bella è sicuramente quella autunnale. Le gioverà un angolo del giardino non eccessivamente arroventato.

Bel fogliame morbido e verde scuro, rosso da giovane. Il profumo è delizioso.

 

Rosa Desprez à Fleurs Jaunes

Rosa Desprez a Fleurs Jaunes

Origine Desprez, Francia, 1830/1835

Progenitori Blush Noisette x Parks Yellow

Portamento Rampicante, m. 5 x 3

Fioritura Rifiorente

Profumo Intenso e fruttato

 

Note: i libri inglesi, a proposito della fioritura di questa rosa annotano: “Scarsa ma continua”. Nel nostro clima abbiamo notato che la prima fioritura, abbastanza precoce, non ha molto da invidiare, per abbondanza, ad altre noisettes. Poi fa una breve sosta e riparte la seconda fioritura tra maggio e giugno. A questo punto si ferma, di fronte alla calura eccessiva di luglio e agosto, e ricomincia quando il clima è più fresco e le giornate si accorciano.

Un rampicante abbastanza veloce e molto ramificato, con fusti sottili e foglie leggere, verde tenero. Mazzi di fiori piccoli, profumati, leggermente quartati,e una gradevole mescolanza di rosa, giallo e camoscio che si stendono più intensamente durante la stagione autunnale che, forse, è quella migliore.

Rosa Lamarque

Rosa Lamarque

Origine Maréchal, Francia, 1830

Progenitori Blush Noisette x Parks Yellow

Portamento Rampicante, m. 10 x 5

Fioritura Rifiorente

Profumo Intenso e dolce

 

Note: i progenitori di questa rosa sono perfettamente identici a quelli di Desprez à fleurs jaunes. Ma queste due rose, nate all’incirca nello stesso anno, non si somigliano affatto. Da qui una regola , forse banale da dire, ma valida sempre: se provate ad incrociare più volte due rose, quasi mai otterrete due ibridi uguali.

Lamarque è un rampicante di grande vigore, con un bel fogliame luminoso, non soggetto a malattie fungine, e una quasi totale assenza di spine. Fiorisce precocemente, in modo spettacolare. I fiori, portati su lunghi, sottili steli che si piegano con il loro peso, sono di un bel bianco burro, stradoppi, con una massa di petali corti e arruffati, e un dolce profumo di rosa tea che a volte si spande nell’aria. Ama i climi caldi ed asciutti.

Quel che si dice di Lamarque, che sia delicata al freddo, non è preoccupante nel clima italiano fatta eccezione per il primo anno di vita.

Jean Maximilien Lamarque (1770-1832) fu un generale francese, comandante di divisione durante le guerre napoleoniche.

Rosa Mme Alfred Carriére

Rosa Madame Alfred Carriere

Origine Schwartz, Francia, 1879

Portamento Rampicante, m. 10 x 3

Fioritura Precoce e continua

Profumo: Intenso e dolce.

 

Note: la popolarità di questa rosa, sin dalla sua prima comparsa, non è mai venuta meno ed è tuttora universalmente conosciuta. Al punto che qualche produttore di rose un po’ snob, pur riconoscendone la bellezza, si rifiuta di proporla al pubblico. Come dire che non bisogna recarsi al Louvre a visitare La Gioconda, perché, pur essendo un’opera sublime, ogni anno la vedono milioni di persone.

I suoi progenitori sono ignoti, ma il tipico bocciolo lungo e appuntito, rosa tenue, sottintende forse il contributo di una tea. I fiori sono grandi e morbidi, di un bianco rosato e brillante, a forma di coppa bassa e dolcemente profumati. Sono portati su lunghi steli che ne consentono l’uso come fiore da reciso. La fioritura è copiosa e continua.

Di lei si dice che si adatta facilmente alle posizioni leggermente in ombra. Nella nostra esperienza abbiamo notato che in realtà non dà grandi prestazioni: tende a filare, a spogliarsi in basso e a fiorire poco. Probabilmente non bisogna esagerare.

 

Rosa Alister Stella Gray

Alister stella Gray

Origini: Gray, Gran Bretagna, 1894

Progenitori: W.A. Richardson X M.me Pierre Guillot

Portamento: sarmentoso

Fioritura: continua

Profumo: molto profumata

 

Note: in assoluto, una delle noisettes, più fiorifere e profumate, con lunghi sarmenti, poveri di spine, che arrivano oltre i 5 metri. Bellissimo il fogliame, grande, lucido, molto sano e particolarmente abbondante. La fioritura procede a ondate instancabili: mazzetti popolosi sorretti da steli lunghi e morbidi di boccioli stretti, di un bel giallo uovo intenso, si srotolano lenti rivelando una massa fitta di petali che si schiariscono a completa apertura. Una varietà particolarmente indicata per gli archi di rose.

Rosa Gribaldo Nicola

Gribaldo Nicola
Gribaldo Nicola

Origini: Soupert & Notting, Lussemburgo, 1890

Progenitori: Bouquet d'or X la Sylphide

Portamento: rampicante vigoroso

Fioritura: spettacolare in primavera, occasionalmente rifiorente

Profumo: potente

 

Note: abbiamo conosciuto da poco questa rosa e non abbiamo potuto fare a meno di innamorarcene. Riteniamo che il profumo sia una qualità imprescindibile dall'idea stessa di rosa. Ippolito Pizzetti affermava che una rosa che non profumi è una mezza rosa. Ebbene questa varietà lo è per intero e forse qualcosa di più. La fragranza delle sue corolle rosa chiaro argentato con vaghe sfumature gialle, grandi, ricche di petali, perfettamente a coppa e talvolta quartate, che ricordano le Bourbon, è un'esperienza davvero indimenticabile che non vi stancherete mai di ripetere. In primavera si ricopre di grandi boccioli globosi, per lo più solitari, sorretti da steli robusti che vi consentiranno di fare un bel bouquet da portare in casa: pare che il fiore reciso duri a lungo. La pianta è vigorosa, le foglie leggermente lucide, di un bel verde medio. Poche le spine.

L'opinione prevalente è che Gribaldo Nicola abbia un'unica fioritura in primavera. Pochi sostengono che rifiorisca. Noi non ci siamo ancora fatti un'idea.

Gribaldo Nicola è stato il fondatore, nel 1865, di un'azienda agricola, ancora esistente, nella città di Padova. Fu autore anche di importanti pubblicazioni su bulbi e sementi.

 

Rosa Marie Dermar

Marie Dermar

Origine: Geschwind, Ungheria, 1889

Portamento: piccolo rampicante

Fioritura: continua

Profumo: molto forte

 

Note: bel fogliame leggero e verde chiaro contraddistinguono questa noisette che infaticabilmente produce, dalla primavera all'autunno lunghi e penduli ed eleganti mazzi di rose color rosa cipria, o conchiglia se volete, molto delicato e fresco. Il profumo è dolce ed intenso. Non essendo un rampicante molto alto il suo uso migliore è su un pilastro o una spalliera.

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