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I primi Ibridi Perpetui (o Ibridi Perenni) comparvero intorno agli anni 20 del XIX secolo, e dunque nell’epoca del pieno trionfo delle Galliche e delle già avviate ibridazioni sulle Portland e sulle Bourbon. Persino le Noisettes erano già comparse e i grandi ibridatori francesi continuavano ad esercitarsi con le Centifolia e le Alba. La loro storia si concluderà dopo più di un secolo, quando gli Ibridi di Tea, che li avrebbero soppiantati, erano gia comparsi da qualche decennio.

Bourbons, Portlands, Noisettes e più tardi anche le Tea, variamente combinate e ricombinate tra di loro, sono i progenitori di questo gruppo di rose. Il livello di ibridazione è tale che non è più possibile riconoscerle tra le vecchie famiglie esistenti di rose e per tale motivo vengono indicate genericamente come Ibridi. Obiettivo principale era quello di ottenere varietà il più a lungo rifiorenti (da cui l’aggettivo perpetual, usato dagli Inglesi, o più correttamente rémontants, ovvero rifiorenti, come dicono i Francesi), anche se alcune di esse non lo erano affatto, o erano scarsamente rifiorenti, ma molte altre erano, per usare l’espressione di Peter Beales, “rifiorenti di un certo rango”. Quest'ultima caratteristica è molto evidente soprattutto nelle varietà più tarde.

La popolarità di queste rose fu enorme soprattutto in Inghilterra, caratterizzando indissolubilmente l’epoca Vittoriana. Un catalogo di fine ‘800 ne conta più di 4.000 varietà. Questa incredibile proliferazione si spiega con l’invenzione, a partire all’incirca dalla seconda metà del XIX secolo, delle mostre dei fiori, in cui le rose venivano esibite come fiori da concorso e da esposizione e che spingevano gli ibridatori a ricercare fiori sempre più grandi e sontuosi e profumati. La maggior parte di esse oggi sono scomparse, sia per l’intrinseca debolezza dovuta all’eccessiva ibridazione, sia per l’eccesso di competizione in un mercato facilmente saturo per l’epoca e non ancora in grado di assorbirle. Qualcuno ha calcolato che le superstiti ammontano tuttavia a poco meno di 600!

Un’accusa che si muove spesso agli Ibridi Perenni è quella di essere un po’ troppo rigidi come arbusti. O, al contrario, troppo disordinati. Si rimprovera, insomma, un’eccessiva attenzione al fiore da parte di ibridatori interessati più alla rosa da taglio che alla pianta da giardino.

Queste notazioni ci fanno molto ridere quando provengono dagli irriducibili fanatici delle moderne HT.

Alcuni Ibridi Perpetui, è vero, non sono facili da usare nelle bordure di rose e funzionano bene come esemplari isolati o di gruppo. Ma in questi anni di coltivazione abbiamo imparato che con potature adeguate ed “accorte” si riesce ad attenuare molto questo aspetto ottenendo comunque arbusti ornamentali validi e aggraziati.

Alcuni hanno dimensioni un po' sproporzionate, dovute forse all'ascendenza delle Bourbon. Ma è proprio sugli Ibridi Perenni che l'esercizio del pegging-down dà risultati entusiasmanti. Oltre alla possibilità di utilizzare molti di essi come vigorosi rampicanti. Ci pare, insomma, che questa presunta rigidità sia ben poca cosa al cospetto di quella, senza speranza, di molti Ibridi di Tea moderni, da noi ribattezzati “zepponia roses” o da molti altri "rose steccose" o ancora "rose carciofone"

Riguardo infine a quelle varietà che hanno, invece, un andamento “disordinato”: pazienza! riteniamo che l’ordine e la compostezza in giardino non siano un valore. Almeno, non sempre.

I fiori degli ibridi perpetui sono generalmente molto grandi, ricchi di petali e straordinariamente profumati. I boccioli sono tondi e le corolle molto spesso a coppa, sebbene alcuni sembrano talvolta preannunciare le moderne HT. La gamma dei colori è declinata su tutte le variazioni del rosa e del porpora. Rarissimi i bianchi. Del tutto assente il giallo.

Rosa Baron de Bonstetten

Origine Liabaud, Francia, 1871

Progenitori Général Jaqueminot x Géant de Bataille

Portamento Arbusto

Fioritura Rifiorente

Profumo Intenso e dolce

 

Note: una piccola indagine su Internet, ci ha svelato che questa rosa è sicuramente più celebre del personaggio a cui è stata dedicata: un antiquario e archeologo Svizzero, autore di alcune scoperte non irrilevanti. Un arbusto eretto e smilzo, ricco di foglie ma anche di piccole spine. I fiori, grandi e a coppa, sono di un bel rosso cremisi scuro, brillante e vellutato. Una rosa di cui è facile innamorarsi, che patisce l’insolazione e a cui bisogna riservare uno spazio fresco in giardino. Le fioriture autunnali, sono senz’altro di una bellezza più duratura..

Rosa Baron Girod de L'Ain

Baron Girod de l'Ain

Origine Reverchon, Francia, 1897

Parentela Mutazione di Eugen Furst

Portamento Arbusto

Fioritura Rifiorente

Profumo Intenso e dolce

 

Note: un termine tecnico, per indicare la mutazione spontanea di una cultivar, è “sport”. Dunque Baron Girod de l’Ain è uno “sport” di Eugen Furst. Ma anche uno di quegli Ibridi Perenni accusati di essere scomposti e disordinati, accusa che, tuttavia, non gli ha impedito di essere una delle rose antiche più conosciute ed amate dal grande pubblico. Sicuramente il fiore è molto insolito, con quei petali rosso brillante dai bordi ondulati e sottolineati di bianco. Se osservate da vicino, anche con una lente di ingrandimento, vi accorgerete che quel bianco non è una brusca variazione cromatica, ma il colore del “tessuto appena sotto l’epidermide”, come se i petali fossero stati strappati.

Una rosa ben profumata e una rifiorente affidabile.

Rosa Baroness Rotschild

 

Origine Pernet padre, Francia, 1868

Parentela Sport di “Souvenir de la Reine d’Angleterre”

Portamento Arbusto

Fioritura Rifiorente

Profumo Moderato e dolce

 

Note: finalmente un Ibrido Perenne ordinato e compatto, non alto e allampanato ma eretto, robusto e ricco di foglie grandi e lussureggianti. Anche i fiori tendono a rimanere composti, quando si aprono, a coppa, come una tazza sorretta da un piattino, con i petali esterni che si reflettono e quelli interni che si curvano verso il centro. I petali sono rosa ed hanno una consistenza satinata. Il profumo è delicato e simile alle tea. Una varietà che rifiorisce abbondantemente, almeno nel nostro clima.

La dedicataria era la moglie del Barone Adolphe de Rotschild, il famoso e potente banchiere tedesco.

Rosa Captain Hayward

Origine Bennett, Gran Bretagna, 1893

Parentela Pianta da seme di “Triomphe de l’Esposition”

Portamento Arbusto alto

Fioritura Rifiorente

Profumo Intenso e dolce

 

Note: un arbusto tendenzialmente alto, che ha prodotto una mutazione rampicante da pilastro, introdotta da William Paul nel 1906. Ottima anche per il reciso, con i suoi grandi fiori rosa carminio satinato, a coppa, prodotti precocemente all’inizio della Primavera, e un bel fogliame verde brillante. Buona la rifiorenza nel nostro clima, soprattutto se aiutata da concimazioni a fine agosto, e se volete rinunciare ai grandi frutti arancioni dell’autunno con una “potatura di rimonda”.

Il capitano Hayward era al comando del primo traghetto inglese che attraversò la Manica nel 1843.

Rosa Ferdinand Pichard

Origine Tanne, Francia, 1921

Portamento Arbusto

Fioritura Rifiorente quasi continua

Profumo Intenso e dolce

 

Note: Ferdinand Pichard, quasi un’epigona del gruppo, produce fusti lunghi ed arcuati che si riempiono di fiori e che ne rendono possibile l’utilizzo anche come piccolo rampicante. Le foglie sono grandi e verde scuro, molto resistenti alle infezioni fungine. Il fiore, a coppa, ha una variegatura instabile; le ampie pennellature di rosso cremisi si stendono a capriccio, talvolta su fondo bianco, talaltra sul rosa chiaro: probabilmente dipende dal clima, perché questa rosa non ama l’eccessiva insolazione.

Ottimo il profumo, che ricorda quello delle Bourbon, con una nota leggera di violetta.

 

Rosa Louis van Houtte

Origine Lacharme, Francia, 1869

Portamento Cespuglio

Fioritura Rifiorente

Profumo Molto intenso

 

Note: Divenuta ormai una vera e propria icona per gli amanti delle rose rosso scuro, o vellutate, unitamente all'aura di mistero che l'avvolge per il fatto di essere una varietà inspiegabilmente rara, Louis Van Houtte ha sempre scatenato passioni smodate ed incontrollabili.

Pianta generalmente sana, dal portamento slanciato e dal bel fogliame verde intenso, fiorisce con grande profusione in primavera e rifiorisce generosamente in autunno con molti sprazzi estivi. Il fiore è perfetto, di un ricco color porpora, il più scuro tra tutti gli Ibridi Perenni, che in Autunno si arricchisce di sfumature quasi nere. Come tutte le rose dal fiore scuro, predilige le postazioni non troppo soleggiate. Profumo prezioso.

 

Louis van Houtte (1810 -1876) è stato un grande e molto stimato botanico Belga. Funzionario presso il Ministero delle Finanze, dedicò tutto il suo tempo libero a coltivare la propria passione per il mondo vegetale, dapprima presso l'orto botanico di Bruxelles, in seguito anche attraverso un lungo e fruttuoso viaggio-spedizione in Brasile, iniziato nel 1834, dal quale riportò in Europa molte piante tropicali fino ad allora ignote e, tra queste, soprattutto, numerose varietà di orchidee.

Tornato in Belgio, aprì un vivaio che divenne famoso, estendendosi nel tempo per circa 14 ettari e più di 50 serre, nel quale assecondò la smania di stranezze tropicali che imperversò per tutto l'Ottocento (un secolo senz'altro più curioso e spavaldo del nostro) ed ibridò egli stesso nuove varietà di orchidee. Nello stesso anno fondò, con alcuni collaboratori, un'importante rivista di botanica, dal titolo emblematico Flore des serres et des Jardins de l'Europe, pubblicata fino al 1883 e che divenne un celebre catalogo in 23 volumi, con oltre 2.000 tavole a colori.

 

Rosa Mrs John Laing

Origine Bennett, Gran Bretagna, 1887

Progenitori Francois Michelon x sconosciuta

Portamento Cespuglio

Fioritura Molto rifiorente

Profumo Intenso e dolce

 

Note: un bell’arbusto armonioso dai fusti lunghi e sottili, che s’incurvano sotto il peso dei fiori, con un fogliame verde grigio- chiaro. Nel suo gruppo, è una tra le preferite perché è una pianta forte, poco suscettibile alle infezioni funginee e, probabilmente, è una delle più fiorifere. I fiori sono grandi e globosi, di un rosa argentato molto luminoso e romantico, che emanano un profumo squisito. Se allevata con la tecnica del “pegging down”, come molte altre Ibridi Perenni, fiorirà per tutta la lunghezza dei rami.

Rosa Paul Neyron

Origini Levet, Francia, 1869

Progenitori Victor Verdier x Anna de Diesbach

Portamento Cespuglio

Fioritura Rifiorente a più ondate

Profumo Molto intenso

 

Note: dire oggi, di una tonalità di rosa, che è un “rosa Neyron”, sicuramente non dice granché. Ma, all’epoca, e per vari decenni ancora, è stata un'espressione molto evocativa perché faceva riferimento proprio a questa rosa e al suo particolare colore: un rosa molto deciso e luminoso, con un’idea lilla in sottofondo, e il retro dei petali rosa argento, lo stesso che talvolta compare al centro del fiore, come piccole macchie sfumate che accentuano la sensazione di luce. Insomma, dovete proprio immaginarvi una bellissima dama dell'800 che una mattina si reca presso il suo atelier di fiducia chiedendo di confezionarle un abito o un cappellino color rosa neyron.

Ma Paul Neyron era celebre anche per la dimensioni dei suoi fiori enormi, dai petali piacevolmente arruffat, e dal profumo dolce e intensoi. Pensate che, in buone condizioni di salute del cespuglio, possono raggiungere i 16 cm di diametro. Per fortuna, l’arbusto è forte ed eretto, molto fogliato sin dalla base, e perfettamente in grado di sostenerli.

 

Qualcuno ci ha raccontato che Paul Neyron era il giovane amico di Levet morto diciannovenne durante la guerra di Crimea: non proprio da eroe, nel corso di una sanguinosa battaglia, ma per un attacco di dissenteria da colera. Questo contrasto, tra un omaggio tanto struggente e romantico, e la morte ingloriosa del suo dedicatario lo fa molto ridere. Non abbiamo mai trovato conferma a questa storia.

 

Rosa Reine des Violettes

Reine des Violettes

Origini Millet –Malet, Francia, 1860

Progenitori Plantula di Pius IX

Portamento Arbusto alto

Fioritura Quasi continua

Profumo Ricco e intenso

 

Note: questa celebre rosa forma steli molto lunghi, completamente privi di spine, che consentono di impostarla orizzontalmente (cordonatura orizzontale o pegging down) o di farne un piccolo rampicante. Nel primo caso soprattutto, farà una grande quantità di foglie, verde medio e opache, che circondano, quasi nascondendoli, i grandi mazzi di fiori, come se fosse una Portland. La sua fama è dovuta al colore dei fiori, piatti e quartati, che si aprono porpora brillante e velocemente virano al lilla malva, vellutato. “I fiori si sfaldano velocemente dopo aver raggiunto la perfezione, ma questo piccolo difetto aiuta ad apprezzarla molto di più” (P. Beales).

Rosa Souvenir du Docteur Jamain

Origini Lacharme, Francia, 1865

Progenitori Général Jacqueminot x Charles Lefebvre

Portamento Sarmentosa, m. 3,5 x 3

Fioritura Rifiorente

Profumo Intenso e dolce

 

Note: una varietà che si pensava perduta e riscoperta per caso da Vita Sackville West, quasi un secolo dopo la sua nascita. Indubbiamente una rosa bella e affascinante, per amatori pazienti, che ama le posizioni fresche e meno soleggiate (per via del colore scuro dei fiori) ma luminose e asciutte, da far crescere come un piccolo rampicante o da legare orizzontalmente, perché i fusti sono flessibili e quasi privi di spine. Le nuove emissioni di foglie sono porpora (il sangue cinese!). I fiori doppi e a coppa, di un bel rosso rubino scuro con striature quasi nere contrastano, quando si aprono completamente, con il giallo dorato degli stami. Profumo dolce che si spande nell’aria durante le giornate calde.

 

Rosa Ulrich Brunner

Origini Levet, Francia, 1882

Progenitori C’è, forse, lo zampino di Paul Neyron

Portamento Cespuglio

Fioritura Rifiorente

Profumo Intenso e dolce.

 

Note: anche in questo caso, i fusti lunghi consentono le “cordonatura orizzontale” con ottimi risultati. Uno dei migliori Ibridi Perenni. Il fiore è grande e globoso, con una ricca massa di petali piacevolmente disordinati, portato su lunghi steli che ne consentono l’uso come fiore da taglio. Il colore è un bel rosa carminio compatto e molto luminoso che, invecchiando, sbiadisce verso un rosa più chiaro ed opaco. Un bel cespuglio eretto e compatto con un ricco fogliame verde intenso e lucide. Ben profumata.

 

Rosa Enfant de France

Enfant de France
Enfant de France

Origini: Lartay, Francia, 1860

Portamento: arbusto eretto

Profumo: forte, simile alle damascene

Fioritura: molto rifiorente, a ondate, tra maggio e novembre

 

Note: una rosa inspiegabilmente rara e di suprema bellezza. Abitualmente annoverata tra gli Ibridi Perpetui, ci piace considerarla molto vicina alle Portland, con i suoi numerosi fusti sottili che si ergono eretti e stretti fino a raggiungere i 180 cm, il fogliame bellissimo, verde intenso e opaco, composto da foglioline lunghe ed eleganti. I fiori sono grandi, provvisti di una folta massa di petali, più lunghi e rosa argentato quelli esterni, più corti e rosa intenso quelli centrali che si addensano intorno ad un occhio verde, non sempre visibile, in una forma piacevolmente arruffata. Il peso dei fiori, spesso, tende ad arcuare i rami. Una rosa dal fascino e dal profumo irresistibili!

Rosa Heinrich Schultheis

Heinrich Schulteiss

Origini: Bennett, Gran Bretagna, 1882

Progenitori: Mabel Morrison × EY Teas

Portamento: arbusto

Fioritura: molto rifiorente

Profumo: intenso

 

Note: un arbusto ordinato e di dimensioni contenute, uno dei migliori ibridi perpetui per la resistenza ai funghi, e una delle più belle creazioni di Bennett. I fiori sono grandi, di un bel rosa intenso e luminoso, e si aprono in una coppa perfetta, con i petali revoluti verso l'esterno, dentro la quale si addensa, ordinata, una massa morbida e setosa di petali. Profumo buonissimo.

 

Rosa Henry Nevard

Origini: Cant, Gran Bretagna, 1924

Portamento: arbusto eretto

Fioritura: molto rifiorente

Profumo: potente

 

Note: un ibrido perpetuo molto tardo. Il fiore, per lo più solitario, è a coppa grande e di vecchio stile: sontuoso, con i petali interni più corti di quelli esterni. Ma il colore è un bel rosso cremisi molto brillante e moderno che l'ha resa subito popolare. Il profumo è particolarmente forte e persistente. Fiorisce abbondantemente in primavera. Ma anche nel corso dell'estate e per tutto l'autunno, stagione nella quale i fiori hanno una tonalità più intensa, se ad ogni fioritura farete seguire una buona potatura e un'abbondante concimazione. Se potato e concimato regolarmente, inoltre, l'arbusto mantiene un portamento ordinato e compatto ed un bel fogliame sano.

Rosa Lord Raglan

Origini: Guillot, Francia, 1854

Portamento: arbusto grande

Fioritura: ricorrente

Profumo: intenso e dolce

 

Note: un altro ibrido perenne da legare a coda di pavone e far esplodere in tutta la sua sontuosa bellezza: i rami sono lunghi fusti sottili e flessuosi, le foglie grandi, verde scuro e leggermente opache, i fiori delle enormi coppe straricche di petali, rosso cremisi intenso, soprattutto in autunno, e fortemente profumati.

Lord Raglan (1788 - 1852) fu un generale britannico. Guidò le truppe inglesi impegnate nella Guerra di Crimea e morì durante l'assedio di Sebastopoli per dissenteria da colera. Come Paul Neyron.

 

Rosa Dupuis Jamain

Origini: Hippolyte Jamain, Francia, 1868

Portamento: grande arbusto

Fioritura: ricorrente

Profumo: intenso e penetrante

 

Note: una varietà dal fiore a coppa, grande e ricco di petali, di un bel rosso ciliegia e fortemente profumato, con 2 produzioni importanti in primavera e in autunno sebbene in estate non sia mai totalmente priva di fiori. Come buona parte degli ibridi perpetui, ama essere coccolata con abbondanti concimazioni organiche e irrigazioni regolari. Nella stagione estiva, non guasta una potatura di riordino. L'arbusto è vigoroso, con belle foglie grandi e lussureggianti. Poche le spine.

Dupuis Jamain (1816-1888) fu un importante orticoltore francese, fondatore di uno dei più antichi vivai di Parigi. Hippolyte Jamain, l'ibridatore, era suo figlio.

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